Province, UPI Toscana: dalla Conferenza delle Regioni un segnale forte per il rilancio degli enti di area vasta
Data:
2 Aprile 2026
Un passo avanti atteso per il riordino e il rafforzamento delle Province. UPI Toscana accoglie con favore il documento approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome insieme all’Unione delle Province d’Italia, che rimette al centro il ruolo degli enti di area vasta e sollecita un intervento del legislatore nazionale per ridefinirne funzioni, competenze e assetto istituzionale.
A undici anni dalla legge 56/2014, il testo mette in evidenza le criticità di un sistema rimasto incompiuto dopo il fallimento della riforma costituzionale del 2016 e indica la necessità di restituire stabilità e chiarezza al ruolo delle Province, riconosciute come livello strategico per la pianificazione territoriale, il coordinamento tra Comuni e il supporto amministrativo agli enti locali, in particolare ai più piccoli.
Di rilievo anche l’apertura delle Regioni alla revisione delle normative regionali di attuazione, con la possibilità di ridefinire già a livello territoriale la distribuzione delle funzioni, rafforzando il ruolo delle Province come hub amministrativi e centri di programmazione di area vasta.
“Apprezziamo molto questo documento e la notizia giunta dalla Conferenza delle Regioni: è finalmente un segnale forte e concreto di fiducia verso il comparto delle Province – dichiara il presidente di UPI Toscana, Francesco Limatola – perché non solo richiama con forza la necessità di un intervento del legislatore, che attendiamo da anni, ma apre anche la possibilità di intervenire prima delle decisioni dello Stato, già a livello regionale,”.
“È proprio in questa direzione – prosegue Limatola – che va il tavolo di confronto che abbiamo chiesto al presidente Eugenio Giani e il suo impegno ad attivarlo. Serve un lavoro condiviso tra tutti i livelli istituzionali, non per un ritorno al passato, ma per costruire un nuovo assetto istituzionale capace di rafforzare i servizi ai cittadini e garantire un governo dei territori più moderno, equilibrato e vicino alle comunità”.
Ultimo aggiornamento
2 Aprile 2026, 15:23
UPI Toscana