Ambiente, confronto tra UPI Toscana e l’assessore regionale David Barontini: bonifiche, aree idonee e rafforzamento delle Province

Data:
5 Marzo 2026

Ambiente, confronto tra UPI Toscana e l’assessore regionale David Barontini: bonifiche, aree idonee e rafforzamento delle Province

Bonifica dei siti inquinati, individuazione delle aree idonee per le energie rinnovabili e rafforzamento delle strutture tecniche delle Province: sono stati questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto ieri tra UPI Toscana e l’assessore regionale all’ambiente David Barontini, un confronto istituzionale dedicato a uno dei settori più delicati per il governo del territorio.

All’incontro hanno partecipato anche i presidenti delle Province Roberto Valettini, Massimiliano Angori, Sandra Scarpellini, Marcello Pierucci, Agnese Carletti e Luca Marmo, che hanno portato al tavolo il punto di vista dei territori su questioni operative e strategiche per la gestione delle competenze ambientali.

“La Toscana ha bisogno di un sistema di governo dell’ambiente chiaro, efficiente e vicino ai territori – ha dichiarato il presidente di UPI Toscana Francesco Limatola –. Le Province sono tornate a svolgere funzioni importanti, come quelle legate alla bonifica dei siti contaminati e ai controlli ambientali, ma per farlo davvero servono strutture adeguate e risorse certe. Non possiamo permetterci zone d’ombra proprio su materie così delicate: per questo è necessario rafforzare gli uffici provinciali e definire insieme alla Regione un assetto stabile e definitivo. L’incontro con l’assessore Barontini va nella direzione giusta e conferma la volontà di lavorare insieme con spirito di collaborazione istituzionale”.

Nel corso del confronto UPI Toscana ha richiamato in particolare l’attenzione sul tema delle bonifiche dei siti inquinati, una competenza tornata alle Province dopo il riordino istituzionale seguito alla Legge 56/2014 e alle successive pronunce della Corte Costituzionale. Per accompagnare questa fase è stato istituito un Ufficio comune tra Regione e Province, impegnato nelle procedure amministrative in caso di contaminazione, nel controllo e monitoraggio degli interventi di bonifica e nell’individuazione dei responsabili dell’inquinamento.

La scadenza di questo organismo, fissata al 31 dicembre 2026, impone ora di affrontare il tema del futuro assetto organizzativo. UPI Toscana ha sottolineato l’urgenza di rafforzare gli uffici provinciali, anche alla luce del fatto che nel 2016 le risorse umane impegnate su queste funzioni erano state trasferite alla Regione, e di garantire risorse economiche adeguate per assicurare continuità amministrativa e gestione efficace dei procedimenti.

Tra i temi affrontati anche quello dell’individuazione delle aree idonee per gli impianti da fonti rinnovabili, un passaggio decisivo per la transizione energetica della Toscana. UPI Toscana ha ribadito la necessità di un coinvolgimento pieno dei territori e degli enti locali, attraverso un percorso condiviso con ANCI Toscana e con le Province, affinché le scelte su un tema così strategico possano essere costruite insieme alle comunità locali.

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Ultimo aggiornamento

5 Marzo 2026, 14:53