Tpl, le Province alla Regione: “Pronti a collaborare, ma serve un confronto vero con i territori”

Data:
16 Giugno 2026

Tpl, le Province alla Regione: “Pronti a collaborare, ma serve un confronto vero con i territori”

“Abbiamo appreso le dichiarazioni del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani sugli aumenti tariffari del trasporto pubblico locale e riteniamo utile aprire un confronto tra tutte le istituzioni coinvolte su un tema che interessa quotidianamente cittadini, studenti e lavoratori.”

Lo affermano unitariamente i Presidenti delle Province toscane.

Va riconosciuto il significativo impegno che la Regione Toscana ha garantito in questi anni per sostenere il sistema del trasporto pubblico locale e contenere l’impatto degli aumenti sui cittadini, mettendo a disposizione risorse importanti in un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi e dall’inflazione. Un contributo che ha consentito di preservare, fino ad oggi, l’equilibrio del servizio e limitare gli effetti economici sugli utenti.

I Presidenti sottolineano inoltre che le Province hanno continuato a sostenere concretamente il trasporto pubblico locale, nonostante il ridimensionamento delle proprie risorse negli ultimi anni.

“Le Province toscane nella quasi totalità dei casi – prosegue la nota di Upi Toscana- continuano a finanziare con parte delle risorse proprie i cosiddetti servizi del lotto debole, garantendo collegamenti fondamentali per le aree interne, montane e meno densamente popolate. Un impegno che testimonia l’attenzione costante dei territori verso il diritto alla mobilità dei cittadini.”

Secondo i Presidenti delle Province la questione centrale riguarda oggi l’equilibrio complessivo del sistema.

“Occorre aprire una riflessione su come costruire una manovra equa, capace di tenere conto delle differenze che esistono tra il servizio urbano dell’area metropolitana fiorentina, gli urbani dei capoluoghi e il trasporto extraurbano. Quest’ultimo, anche per effetto dell’impostazione della gara regionale del 2012, ha spesso visto ridursi attenzione e risorse pur rappresentando un servizio essenziale per gran parte della Toscana.”

Le Province evidenziano inoltre la necessità di salvaguardare il principio della comunità tariffaria, elemento fondamentale per garantire coesione ed equità tra territori diversi. “Per questo siamo disponibili fin da subito a lavorare insieme alla Regione per individuare soluzioni condivise che tutelino cittadini, pendolari e studenti. Le Province toscane sono unite e pronte a fare la propria parte. Chiediamo che il contributo dei territori venga riconosciuto e che le istituzioni locali siano coinvolte nelle scelte che incidono direttamente sulle comunità che rappresentano.”

Ultimo aggiornamento

16 Giugno 2026, 14:15