SCUOLA, PIU’ DELLA META’ DEGLI STUDENTI DI AREZZO HA INTENZIONE DI PROSEGUIRE CON STUDI POST DIPLOMA

Data:
19 Ottobre 2023

SCUOLA, PIU’ DELLA META’ DEGLI STUDENTI DI AREZZO HA INTENZIONE DI PROSEGUIRE CON STUDI POST DIPLOMA

Oltre la metà degli studenti della Provincia di Arezzo ha intenzione di proseguire con studi post-diploma. E’ quanto emerso dall’indagine promossa nell’ambito del progetto “Gif – Giovani. Inclusione. Futuro per la Toscana”, con capofila Upi Toscana e il coinvolgimento delle province di Arezzo, Pisa, Pistoia e Siena, Ufficio Scolastico regionale e l’Its Energia e Ambiente, sui processi di scelta della scuola secondaria di secondo grado, sulla soddisfazione della scuola frequentata e sulle scelte post-diploma. Lo studio è stato presentato oggi Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo.

L’indagine si è svolta attraverso un questionario rivolto a studenti e studentesse delle classi dalla II alla V e a referenti per l’orientamento delle scuole secondarie di secondo grado delle province di Arezzo, Pisa, Pistoia e Siena, con l’obiettivo di comprendere i processi di scelta e orientamento degli studenti e delle studentesse nelle fasi di passaggio dal primo al secondo ciclo di istruzione e del post diploma.

Tra gennaio e marzo 2023 hanno risposto, in forma anonima e su piattaforma web, 13.525 studenti e 746 referenti delle quattro province toscane. Più di 5.000 questionari sono stati raccolti dagli studenti di Arezzo e 145 dai referenti.

Tra i fattori di scelta, il piano di studi e le materie insegnate sono i più determinanti per gli studenti di Arezzo. La maggior parte di loro ha seguito attività di orientamento (oltre il 65%), ma in tanti chiedono stage pratici prima di intraprendere un percorso di studi. Ad Arezzo più della metà degli studenti ha intenzione di proseguire con studi post-diploma e poco meno del 20% cerca lavoro (nelle quattro province uno studente su tre continuerà a studiare dopo la Maturità).

In questa scelta di studi si fa sentire la differenza di genere: il 68% delle studentesse vuole proseguire il percorso di formazione contro il 45% degli studenti; pensa di cercare invece subito un lavoro quasi il 30% degli studenti contro il 10% delle studentesse.

Per quanto riguarda i referenti per l’orientamento, la maggior parte di loro dà un valore positivo alla qualità delle attività di orientamento in entrata (ad Arezzo la valutazione media è di 3,65 su una scala da 1 a 5) e in uscita (3,6). Il 36% dei referenti aretini (contro il 40,5% sulle quattro province) potenzierebbe i microstage a piccoli gruppi.

“Siamo orgogliosi e soddisfatti del progetto – afferma la consigliera provinciale Laura Chieli, delegata alla Programmazione della Rete Scolastica e alla Pubblica Istruzione – Un’azione strategica interistituzionale che ha visto la sinergia di un partenariato coordinato da Upi Toscana che si è contraddistinta per funzionalità operativa, capacità di concretizzare e bontà metodologica. Il progetto è nato e si è strutturato sulle evidenze realmente emergenti dal contesto territoriale: le esigenze formative espresse dalle studentesse e dagli studenti di tutte le Scuole Secondarie di Secondo Grado presenti. Uno sforzo corale e condiviso nel contrasto alla dispersione scolastica e al disagio giovanile; a riprova del fatto che quando si riesce a far rete con i fatti e non solo con le parole è possibile stabilire una progettualità a cui fanno seguito i risultati.”

Di seguito la rassegna stampa dell’evento.

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SITI WEB

https://informarezzo.com/scuola-piu-della-meta-degli-studenti-di-arezzo-ha-intenzione-di-proseguire-con-studi-post-diploma/

https://agenziastampaitalia.it/cronaca/italia/66299-scuola-piu-della-meta-degli-studenti-di-arezzo-ha-intenzione-di-proseguire-con-studi-post-diploma

https://venti4ore.com/scuola-piu-della-meta-degli-studenti/?amp=1

Allegati (4)

Ultimo aggiornamento

30 Ottobre 2023, 15:10