La Provincia per la Toscana diffusa, UPI Toscana rilancia la Provincia del futuro
Data:
12 Gennaio 2026
Al Direttivo la partecipazione del Presidente della Regione Eugenio Giani
La Provincia per la Toscana diffusa. È questo il filo conduttore del confronto che si è svolto questa mattina nel Direttivo di UPI Toscana, alla presenza del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Un incontro che ha posto al centro il futuro delle autonomie locali e il ruolo strategico delle Province nella costruzione di una Toscana più coesa, equilibrata e vicina ai territori.
“Ringrazio il Presidente Giani per aver partecipato al Direttivo di UPI Toscana – ha dichiarato il Presidente Francesco Limatola –. La sua presenza è un segnale politico e istituzionale importante e conferma la qualità di un confronto costante, serio e costruttivo tra UPI Toscana e la Regione”.
A oltre dieci anni dall’avvio del riordino istituzionale, per UPI Toscana è il momento di guardare avanti e superare una fase di incertezza che ha inciso sulla capacità dei territori di programmare e rispondere ai bisogni dei cittadini. Le Province sono chiamate oggi a svolgere un ruolo rinnovato e strategico: non strutture residuali, ma istituzioni di area vasta moderne, con funzioni chiare, strumenti adeguati e risorse certe.
Il Direttivo ha ribadito come non sia in discussione un ritorno al passato, ma l’apertura di una nuova fase. La Provincia del futuro è un ente capace di affiancare i Comuni, in particolare quelli più piccoli, offrendo supporto tecnico-amministrativo, coordinamento territoriale e capacità di progettazione. Un livello istituzionale indispensabile per colmare lo spazio tra la dimensione comunale e quella regionale e per ridurre i divari tra aree urbane, interne e costiere.
Nel corso del confronto è emersa con chiarezza la necessità di rafforzare la cooperazione istituzionale tra Regione, Province e Comuni. Il Direttivo ha sottolineato come il modello di forte accentramento adottato negli anni passati mostri oggi i suoi limiti e come sia necessario un riequilibrio che valorizzi il ruolo delle Province nella pianificazione di area vasta, nel coordinamento delle politiche pubbliche e nel sostegno allo sviluppo locale.
Ampio spazio è stato dedicato ai temi strategici che segneranno i prossimi anni: l’attuazione della legge sulla Toscana diffusa, le politiche per le aree interne e la costa, la programmazione europea e il futuro dei fondi UE, il rafforzamento delle stazioni uniche appaltanti e delle centrali di committenza, fino al trasporto pubblico locale. Ambiti nei quali le Province toscane hanno dimostrato, anche attraverso l’esperienza del PNRR, di essere un presidio tecnico-amministrativo solido, competente e affidabile per Comuni e Regione.
UPI Toscana ha quindi rilanciato la proposta di istituire un tavolo istituzionale permanente con Regione Toscana e ANCI Toscana per avviare una revisione condivisa della legge regionale n. 22/2015 e costruire una nuova governance territoriale fondata su cooperazione, prossimità e responsabilità condivise.
Nel ringraziare il Presidente Giani per la partecipazione e il confronto, il Direttivo ha sottolineato come solo attraverso rapporti istituzionali stabili e una visione comune sia possibile dare alle Province un ruolo coerente con le sfide attuali e future, rafforzando al tempo stesso l’azione della Regione e dei Comuni per una Toscana più coesa, equilibrata e competitiva.
Ultimo aggiornamento
12 Gennaio 2026, 16:27
UPI Toscana