Digitalizzazione imprese e Pa, 260 servizi col progetto Tuscany X.0

Data:
25 Marzo 2026

Digitalizzazione imprese e Pa, 260 servizi col progetto Tuscany X.0

Avviato nel 2023 con lo scopo di supportare la pubblica amministrazione e le piccole e medie imprese della Toscana nella trasformazione digitale e green, si è da poco concluso Tuscany X.0.

Il progetto (uno dei 13 italiani vincitori, su 41 domande presentate, del bando Europeo per la creazione di un European Digital Innovation Hub) coordinato dal Polo Tecnologico di Navacchio e Gate 4.0, Distretto tecnologico della manifattura avanzata della Regione, e del quale fa parte un network allargato di 13 partner provenienti dal mondo industriale, accademico e della ricerca: Confindustria Toscana attraverso il suo Digital Innovation Hub, Artes 4.0, Eurosportello Confesercenti, EDI.it di Confcommercio, il Cnr, le Università di Firenze, Pisa, Siena, e le tre Scuole di Alti studi toscane: Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna, e IMT.

Per illustrarne risultati e prospettive di sviluppo è stato organizzato un convegno che si è tenuto mercoledì 25 marzo, in Sala Pegaso a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze.

Negli ultimi anni la Pubblica Amministrazione si è trovata di fronte a due sfide sempre più rilevanti: da un lato la crescente esposizione alle minacce informatiche, dall’altro la necessità di trasformare l’Intelligenza Artificiale da concetto astratto a vero “partner operativo” per migliorare l’efficienza dei servizi ai cittadini. Affrontare questa trasformazione non è semplice per una singola amministrazione. L’innovazione evolve rapidamente e diventa difficile mantenere internamente competenze aggiornate. In particolare mancavano percorsi formativi verticali, costruiti sulle procedure amministrative specifiche (come appalti o ambiente), e l’accesso a infrastrutture tecnologiche sicure: gli strumenti di IA pubblici non garantivano infatti il livello di riservatezza necessario per i flussi documentali della PA.

È in questo contesto che UPI Toscana ha incontrato Tuscany X.0, lo European Digital Innovation Hub che supporta imprese e pubbliche amministrazioni nella trasformazione digitale. A convincere l’ente è stata soprattutto la possibilità di accedere a un ecosistema completo di servizi che permette di “testare prima di investire”, con una copertura del 100% dei costi grazie ai finanziamenti PNRR e Digital Europe.

Con Tuscany X.0 UPI Toscana ha attivato un percorso di Formazione e Training & Skills attraverso i Contamination Experience Labs. Il programma ha previsto un percorso “Planned Focused Long” sull’Intelligenza Artificiale e un modulo dedicato alla Cybersecurity. Accanto alla formazione, l’ente ha potuto lavorare alla co-progettazione di soluzioni concrete, utilizzando tecnologie avanzate di IA privata.

Durante l’evento di chiusura di progetto, è intervenuto per UPI Toscana Donato Apollonio, ingegnere informatico, esperto di AI, piattaforme complesse e cybersicurezza, responsabile del servizio ICT della Provincia di Siena,, il quale ha affermato che “il supporto di Tuscany X.0 ha incluso la mappatura dei processi reali di diverse aree amministrative – tra cui ambiente, appalti e polizia provinciale – sessioni di tutoring e l’accesso a piattaforme sicure come ReQurv Private AI per le esercitazioni pratiche. Grazie a questo percorso, l’idea di AI ha iniziato a trasformarsi in un progetto concreto: un sistema capace di consultare e comprendere automaticamente la documentazione amministrativa, fornendo risposte rapide e pertinenti agli operatori pubblici.”

Per quanto concerne i risultati e l’impatto che questo percorso hanno generato, il referente Donato Apollonio ha affermato: “il primo cambiamento è stato culturale: i dipendenti hanno acquisito maggiore consapevolezza nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, imparando a utilizzare prompt avanzati in modo etico e sicuro. Allo stesso tempo sono state gettate le basi per un sistema privato di intelligenza artificiale condiviso tra le province toscane, in grado di consultare automaticamente il patrimonio documentale degli enti – delibere, determine, regolamenti, contratti, bandi, bilanci e altri atti amministrativi – e fornire risposte immediate agli operatori pubblici e, in parte, anche ai cittadini.

L’obiettivo finale è la realizzazione di un RAG regionale condiviso tra Comuni, Province e Regione, un’infrastruttura di conoscenza capace di semplificare il lavoro degli enti, migliorare la trasparenza e favorire la collaborazione istituzionale. Progetti come questo contribuiscono a rendere la Pubblica Amministrazione più efficiente, più resiliente agli attacchi informatici e sempre più data-driven, valorizzando la conoscenza interna e riducendo i tempi di risposta ai cittadini.”

Ultimo aggiornamento

25 Marzo 2026, 14:09