Province protagoniste della Toscana che cambia: UPI Toscana incontra la vicepresidente Diop
Data:
21 Gennaio 2026
Prosegue il confronto istituzionale avviato da UPI Toscana con la nuova Giunta regionale. Dopo il primo Direttivo alla presenza del presidente Eugenio Giani, l’incontro di oggi con la vicepresidente Mia Diop rappresenta un passaggio significativo nel percorso di dialogo sul ruolo delle Province e sul futuro della Toscana diffusa.
A dodici anni dalla Legge Delrio e a undici dalla legge regionale 22/2015, le Province hanno attraversato una fase di forte indebolimento, con meno funzioni, risorse e personale. Nonostante questo, le Province toscane hanno garantito servizi essenziali, riorganizzato competenze e continuato a rappresentare un presidio vicino ai territori.
“UPI Toscana è pronta a fare la sua parte, fino in fondo – ha dichiarato il presidente Francesco Limatola – Non chiediamo un ritorno al passato, ma vogliamo contribuire concretamente a costruire le Province del futuro. In questi anni abbiamo dimostrato che, anche con strumenti limitati, è possibile rimettere in piedi un sistema che funziona, valorizzando il ruolo delle Province come enti di coordinamento e di servizio ai territori.
L’incontro con la vicepresidente Diop va esattamente in questa direzione: lavorare insieme ai Comuni e alla Regione Toscana per scrivere una nuova pagina di futuro, in un momento storico segnato da grandi cambiamenti.
Un tassello fondamentale è l’attuazione della legge regionale sulla Toscana diffusa, una norma lungimirante, voluta dal Presidente Giani, che riconosce il valore dei territori e punta a rafforzare servizi, partecipazione e coesione. Le Province possono essere il livello istituzionale adatto a renderla ancora piu concreta e operativa.
Temi centrali delle deleghe della vicepresidente, come la legalità e la partecipazione, ci vedono già protagonisti sui territori. Proprio per questo, rafforzare il lavoro comune con la Regione può consentirci di compiere un vero salto di qualità, rendendo le Province sempre più utili, moderne e vicine alle comunità”
All’incontro ha partecipato anche il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori: “Le Province lavorano ogni giorno con meno risorse e meno personale, ma con un patrimonio straordinario di competenze e professionalità. Siamo la casa dei Comuni e il punto di raccordo naturale con la Regione, anche grazie alla nostra presenza al Consiglio delle Autonomie Locali. Vogliamo essere coinvolti e ascoltati. La partecipazione è la chiave, soprattutto quando riguarda i giovani, il mondo della scuola, le Consulte e il Parlamento degli studenti”.
Dalla Regione è arrivato un segnale chiaro di apertura. La vicepresidente Mia Diop ha confermato disponibilità e volontà di rafforzare la collaborazione con le Province e con UPI Toscana, sottolineando il valore dei percorsi partecipativi e del coinvolgimento delle scuole. Tra i temi condivisi, i progetti sui beni confiscati alle mafie e l’impegno comune a promuovere nelle scuole la cultura della pace, del dialogo e della convivenza. “In un tempo segnato da messaggi di guerra – ha evidenziato – dobbiamo costruire, insieme, messaggi di pace”.
Ultimo aggiornamento
21 Gennaio 2026, 17:44
UPI Toscana