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ENNESIMA DIMOSTRAZIONE DELLA NOSTRA UTILITÀ
Sale, mezzi, uomini e anche Twitter per non lasciare soli i cittadini e aiutare i Comuni
La Toscana ha risposto bene all’emergenza gelo: questo è il risultato della collaborazione tra istituzioni, tra le quali le Province si sono distinte per efficienza e tempestività.
E’ il parere di Andrea Pieroni, Presidente di Upi Toscana, che a una settimana dall’inizio della criticità traccia un primo bilancio.
“E’ sufficiente scorrere le cifre per capire quale sia stato l’impegno profuso dalle amministrazioni provinciali – sottolinea Pieroni –. I Comuni, soprattutto quelli più piccoli, sono riusciti a far fronte all’emergenza grazie anche al nostro apporto. Quando abbiamo ribadito la nostra utilità nei mesi scorsi, pensavamo anche a situazioni del genere. Chi infatti avrebbe l’autorità in questi casi di decidere verso quale Comune indirizzare i mezzi di soccorso o dove portare più o meno sale? Ho letto un comunicato dell’Anci che lamentava un sostanziale svuotamento di funzioni della Protezione civile: non vorrei che un domani accadesse una cosa del genere per le Province”.
Ad Arezzo la Provincia è mobilitata dal 31 gennaio “H-24” per mantenere aperti i 21 valichi (in alcuni casi si è arrivato al mezzo metro di neve) sui 1300 chilometri di strade di competenza. Sono al lavoro oltre cento persone, più di 2000 i quintali di sale sparsi solo nei primi due giorni di neve. Unanime, anche sui media, il riconoscimento per il lavoro svolto.
La Provincia di Firenze ha messo in campo 28 automezzi spargisale, 48 automezzi spalaneve, 15 automezzi combinati. Tra le novità anche l’installazione di un localizzatore GPS sui mezzi di emergenza per gli eventi nevosi. Grazie al GPS, che invia i dati alla Sala Operativa di Protezione Civile della Provincia (attiva 24 ore su 24), si è in grado di organizzare al meglio e con la massima precisione l’attività di ripristino e messa in sicurezza delle strade eventualmente interessate da emergenza neve.
A Grosseto, sulle strade provinciali e sulle strade regionali di competenza della Provincia, sono in funzione 20 mezzi spargisale e cinque camion sgombraneve.
A Livorno nei giorni dell’emergenza, oltre a coordinare le varie attività sul territorio, la Centrale operativa della Provincia ha seguito alcune operazioni che hanno consentito la messa in sicurezza di una cinquantina di automobilisti e camionisti in difficoltà. Inoltre, la Centrale operativa ha mantenuto il collegamento diretto con alcune famiglie che abitano in zone isolate, garantendo il pronto intervento in caso di bisogno.
La Provincia di Lucca è stata attiva 24 ore su 24 nei quattro giorni di allerta, impiegando 71 persone, 43 mezzi e pubblicando un profilo Facebook e uno su Twitter per aggiornare i cittadini in tempo reale (sono stati dieci i boillettini pubblicati ogni giorno).
A Massa il nemico numero uno è stato il ghiaccio: anche in questo caso sono stati mezzi e uomini dell’amministrazione provinciale a contribuire a mantenere la situazione nei limiti della tollerabilità.
A Pisa gli aggiornamenti in tempo reale sul sito della Provincia hanno contribuito a mantenere informati i cittadini che in molti casi hanno evitato disagi alla guida grazie all’intervento tempestivo dell’ente, che ha monitorato anche la situazione degli edifici scolastici.
A Pistoia un vademecum per il cittadino con tutte le indicazioni utili e i comportamenti da adottare in caso di emergenza è stato inviato a tutti i Comuni, con la raccomandazione di diffonderlo all'utenza e pubblicato sulla homepage del sito. Anche in questo caso è stato attivato inoltre un apposito profilo Twitter gestito dalla Sala di Protezione Civile Provinciale, per garantire una informazione più immediata e diretta all'utenza.
A Prato, oltre che lavorare sulle strade, è stato fornito in tempo a ogni istituto scolastico il sale necessario a evitare il ghiaccio e i rischi per gli studenti.
La Provincia di Siena ha lavorato sin dal 31 gennaio per garantire la percorribilità degli oltre 1.700 chilometri di strade provinciali, grazie al costante lavoro del personale e delle aziende convenzionate. All’opera più di 90 mezzi sgombraneve e spargisale e più di 70 uomini della Provincia, circa 6mila quintali di sale utilizzati.
La Provincia ha supportato inoltre Enel per gestire l’emergenza black out, fornendo un indispensabile ruolo di coordinamento di tutta l’emergenza, facendo da tramite con Comuni, sistema provinciale di Protezione civile e ditte esterne e in particolare. La Provincia di Siena ha infine promosso un continuo scambio di informazioni con il 118 e la società di trasporti Tiemme sulla situazione delle strade, indispensabile allo svolgimento dei rispettivi servizi
Firenze 8 febbraio 2012

