• L’Unione delle Province della Toscana è l’Associazione che rappresenta tutte le Province della Toscana, ed è parte integrante dell’Unione Province d’Italia (UPI)

News

Indietro

Disposizioni urgenti per il rafforzamento delle funzioni di polizia provinciale e della polizia della Città metropolitana di Firenze per il contenimento degli ungulati nelle aree urbane: approvata in Consiglio regionale la P.d.l. 412/2019

 


Ufficio Stampa

"Un passo avanti importante per il presidio del territorio e la sicurezza dei cittadini in una materia così delicata per l’economia e la realtà toscana” questo il primo commento del Presidente di UPI Toscana Luca Menesini dopo l’approvazione in Consiglio regionale della legge “Disposizioni urgenti per il rafforzamento delle funzioni di polizia provinciale e della polizia della Città metropolitana di Firenze per il contenimento degli ungulati nelle aree urbane”.
“Come è evidente dal titolo stesso della Legge, si tratta di affrontare con urgenza una vera e propria emergenza, come dimostrano le cronache degli ultimi mesi, stante l’altissimo numero di ungulati sul territorio che fanno della Toscana una delle regioni più interessate dal fenomeno in Europa” – afferma Menesini – “lo dobbiamo in primo luogo a tutti quegli agricoltori che sudano per raccogliere i frutti del loro lavoro e lo dobbiamo a chi circola sulle strade e nelle aree urbane”.
La legge approvata introduce diverse novità in materia.
Un nuovo sistema di controllo degli ungulati in ambito rurale che grazie ad un sistema informatizzato e ad un numero verde unico, assicuri un intervento di contenimento entro le 36-48 ore dalla chiamata dell’agricoltore, con il concorso della polizia provinciale e l’istruttoria degli uffici regionali.
Una disciplina innovativa per il contenimento degli ungulati in ambito urbano da parte della polizia provinciale, su richiesta del sindaco, previa autorizzazione della Regione.
Un incremento e un nuovo assetto di distribuzione delle risorse alle province e alla Città metropolitana per i corpi di polizia provinciale, finalizzate al potenziamento del personale e delle attività richieste.
Secondo Menesini la Legge approvata è la dimostrazione che quando il sistema delle istituzioni territoriali dialoga e collabora sono possibili risultati positivi. “Come UPI Toscana, assieme al coordinamento dei comandanti delle polizie locali, abbiamo fatto un lungo percorso di concertazione e confronto con la Regione per arrivare a un quadro che risultasse soddisfacente per la Regione, le Province, la Città metropolitana e i cittadini, che poi sono i primi destinatari di queste norme”. “Siamo felici” – prosegue il Presidente – “di vedere riconosciuto un ruolo, risorse e personale alle polizie provinciali che hanno un compito così importante di controllo e coordinamento tra i mondi dell’ambientalismo, dell’agricoltura e della caccia e pesca. Adesso mancherebbe solo una delega piena e completa dei compiti connessi alle Province, come la dimensione territoriale ottimale della gestione di queste funzioni richiederebbe”.
“Sarà nostra cura coordinare il potenziamento del personale inizialmente laddove è più carente, così da omogeneizzare le situazioni più svantaggiate che, ricordo, è frutto dello sciagurato riordino delle province. Con la Regione, che ringraziamo per il superamento della convenzione che reputavamo inadeguata sia punto di vista giuridico che dal punto di vista dei finanziamenti, dovremo continuare la collaborazione nei prossimi mesi per monitorare la situazione e affinare gli eventuali aspetti da migliorare, così da garantire ai cittadini celeri e pronti interventi”.

Soddisfazione viene espressa anche per l'approvazione dell'ordine del giorno n. 852 legato alla proposta di legge, con il quale la Giunta viene impegnata ad attuare il Protocollo d'intesa tra Regione, UPI Toscana e Città metropolitana sullo stesso argomento e a valorizzare UPI Toscana e ANCI Toscana nell'elaborazione e promozione degli atti che interessano le autonomie locali. "Si tratta" -conclude Menesini - "di un riconoscimento importante, dopo anni difficili, che finalmente chiude il periodo transitorio che ha tanto penalizzato le province e la loro associazione di rappresentanza e che supera su questo punto la risoluzione del Consiglio regionale n. 39/2016 approvata prima del referendum del 2016".

Firenze 20/11/2019

Filtra le news

Archivio News antecedenti al 2014